Touch screen sì o no? L’evoluzione continua

Il sistema touch screen a bordo di un’automobile potrebbe sembrare a molti una innovazione degli ultimi anni. In realtà non è proprio così. Il touch screen su un veicolo è stato introdotto, per la prima volta, nel lontano 1986 sulla Buick Riviera.

Naturalmente la tecnologia non era così avanzata come quella odierna. Il primo modello touch screen, infatti, era caratterizzato dalla presenza di un tubo catodico. Era costituito da un display 3 x 4 pollici e consentiva di regolare alcune semplicissime funzioni della vettura, come il clima o l’autoradio.

In oltre trent’anni la tecnologia ha compiuto passi da gigante ed i touch screen odierni sono, letteralmente, di un altro pianeta in termini di prestazioni e di funzionalità

Sistema touch screen: tecnologia sicura?

Da sempre, sono stati numerosi coloro che hanno sollevato dubbi sul sistema touch screen in termini di sicurezza. Ad esempio il modello introdotto nel 1986 fu ritirato dalla stessa casa madre (la Buick) quattro anni più tardi perché ritenuto fonte di distrazione per numerosi utenti che l’avevano utilizzato sulla propria auto.

In realtà, anche in questo campo, ricerca e sviluppo hanno permesso di installare dispositivi touch sempre più intuitivi e semplici da utilizzare, riducendo le fonti di distrazione per i conducenti.

Sistema touch screen: a che punto siamo?

In questi ultimissimi anni sono state diverse le case automobilistiche che hanno inserito sui propri modelli sistemi touch screen di ultimissima generazione.

Ford

SYNC 2 è la nuova versione della tecnologia Ford SYNC e vanta un’ampia gamma di nuove e straordinarie funzioni concepite per rendere la tua interfaccia multimediale ancora più semplice e funzionale. Il Touch Navigation presente nel SYNC 2 consente di utilizzare contemporaneamente sia i comandi sullo schermo Touchscreen a colori che la funzione di comando vocale per cercare o chiamare i punti di interesse Michelin presenti sul percorso, per cambiare le canzoni sui dispositivi musicali esterni, per decidere la temperatura del climatizzatore o per effettuare e ricevere chiamate.

Bmw

In casa Bmw, sugli ultimi modelli di punta, è stata introdotta la tecnologia Air Touch. Si tratta di un sistema che non prevede il contatto fisico tra la mano dell’utente e lo schermo, ma che attraverso un funzionamento tridimensionale consente la gestione delle funzionalità touch. Questo è reso possibile da un ologramma del display che “legge” i movimenti delle dita e della mano.

Volkswagen

Sempre rimanendo in Germania, la Volkswagen ha introdotto sul modello Golf R Touch un sistema touch screen all’avanguardia (display ad alta risoluzione di 12,8 pollici). Nonostante vengano offerte numerosissime funzioni, questo modello touch riduce notevolmente le possibilità di distrazione per il guidatore.

Fiat Chrysler

Anche l’italo-americana Fiat Chrysler non è rimasta a guardare. Fca, infatti, ha introdotto la tecnologia Uconnect. Si tratta di un sistema di ultimissima generazione che consente, attraverso un display di 5 pollici, di gestire tutti i dispositivi installati e quelli collegati (ad esempio Iphone o smartphone) attraverso l‘uscita usb o quella aux.

Sistemi touch screen di ultima generazione sono stati introdotti anche da altri marchi storici del settore automobilistico: Audi, Mercedes, Volvo, Citroen, Nissan e Ford.