I big dell’automotive spingono le auto a idrogeno anziché le auto elettriche

Sono sempre più coloro che ritengono che il futuro del settore automobilistico si chiami idrogeno. Infatti è opinione sempre più diffusa che i motori elettrici non abbiano un grosso margine di miglioramento nei prossimi anni. Tra i principali “antagonisti” verso questo tipo di motorizzazione, c’è, senza dubbio, l’amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, che, in una serie di interviste si è sempre mostrato scettico verso il mondo dell’auto elettrica in favore delle auto a idrogeno. Il principale elemento frenante verso uno sviluppo a larga scala è legato, secondo Marchionne, agli elevati costi di produzione di questi veicoli.

Auto a Idrogeno, a che punto siamo

Ad oggi, l’idrogeno nel settore automotive deve essere considerato come un settore di nicchia. Ma, in futuro, sono molti coloro che puntano verso uno sviluppo sempre maggiore per questo tipo di tecnologia. Anche la ricerca di nuove e più efficienti soluzioni per l’auto a idrogeno sta compiendo enormi passi da gigante.

Toyota punta sulle auto a idrogeno

Toyota, nel corso del 2015, ha lanciato sul mercato il suo primo modello di auto a idrogeno. Si tratta della “Mirai”. Il costo di acquisto è ancora proibitivo per la maggior parte degli automobilisti: circa 60 mila euro.

Rifornimento: è ancora un problema

Ad oggi i principali ostacoli verso la diffusione delle auto a idrogeno sono sostanzialmente due.

Il primo, come detto, è legato ai costi di produzione e quindi di vendita di questo tipo di veicoli.

Il secondo è, invece, rappresentato dalla scarsissima diffusione degli impianti di rifornimento. In Italia si contano praticamente sul palmo di una mano.

Il vantaggio rispetto all’auto elettrica è che non sono richiesti tempi particolarmente lunghi per effettuare questa operazione.

Quindi per uno sviluppo su larga scala di questo tipo di alimentazione, si dovrà puntare ad abbattere questi due sostanziali ostacoli (magari attraverso l’intervento degli Stati con appositi incentivi).

Auto a idrogeno: soluzione davvero ecocompatibile

Se hai tra le tue principali priorità l’ambiente, la motorizzazione a idrogeno rappresenta, senza ombra di dubbio, la soluzione più ecocompatibile.

Il vero problema della motorizzazione elettrica risiede nella produzione di questa fonte di energia. Infatti, le fonti rinnovabili, salvo limitate eccezioni, hanno una diffusione limitata. La maggior parte dell’energia elettrica viene ancora prodotta da fonti non rinnovabili o altamente inquinanti (petrolio, carbone, nucleare ad esempio).

Utilizzando un auto elettrica, più che abbassare i livelli di emissione di gas serra, si rischia di spostare l’inquinamento dalle città ai luoghi in cui sono ubicati gli impianti di produzione dell’energia elettrica.

Cosa che non avviene puntando ad una motorizzazione ad idrogeno.

Dopo aver letto questo articolo anche tu puoi renderti conto del perché, i big dell’automotive, spingono l’idrogeno anziché le auto elettriche.