Guida autonoma: la tecnologia è sicura?

Ormai sembra essere la tecnologia del futuro.

La guida autonoma per le automobili sta diventando, negli ultimi anni, una possibilità sempre più concreta. Ricerca e sviluppo stanno ormai compiendo veri e propri passi da gigante.

Ma molti si chiedono se questa sia da considerarsi sicura o meno. Leggendo questo articolo potrai fugare molti dei tuoi dubbi in proposito.

Guida autonoma: la tecnologia è sicura?

La risposta non può essere che affermativa. Sono diversi i progetti negli Stati Uniti che hanno ricevuto, negli ultimi mesi, riscontri positivi da parte delle autorità di controllo competenti in materia.

Waymo: tecnologia innovativa e soprattutto sicura. Di cosa si tratta?

Semplice, è il progetto di casa Google dedicato allo sviluppo della guida autonoma. La sua affidabilità è stata riconosciuta, nelle scorse settimane, anche dal California Department Motor Veichles. Secondo l’autorità di controllo, che ha esaminato tutti i progetti dedicati alla guida autonoma su strade pubbliche, questa tecnologia ha compiuto nel corso del 2016 importantissimi passi in avanti in tema di sicurezza.

Il rapporto diffuso dal Dipartimento californiano della motorizzazione civile, ha esaminato tutti i casi che hanno richiesto l’intervento ai comandi del pilota. Ebbene è stato evidenziato che il numero di questi interventi nel corso del 2016 sia stato notevolmente più basso rispetto al 2015.

Per Waymo, in particolare, si è visto come ciò si sia reso necessario con una media di una volta ogni cinquemila miglia percorse. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, l’intervento umano è stato dovuto soltanto ad un migliore settaggio dei parametri del sistema di guida.

Prova incontrovertibile che nel 2016 la tecnologia della guida autonoma sviluppata da Google ha compiuto enormi progressi in termini di affidabilità e, soprattutto, di sicurezza. Fiat Chrysler punta sulla tecnologia della guida autonoma Intanto anche uno dei big del settore automobilistico, l’italo-americana Fiat Chrysler, ha deciso di puntare sulla guida autonoma.

Infatti è stato siglato un accordo di partnership con Google per il progetto Waymo. L’accordo prevede la fornitura di Fca, alla società fondata da Google, di cento minivan che consentiranno la sperimentazione su strada di questa tecnologia.

Tesla e l’incidente mortale del 2016

Nel corso del 2016 lo sviluppo della tecnologia di guida autonoma o semiautonoma sembrò segnare un importante punto d’arresto. Sotto i riflettori della cronaca è finito il progetto Tesla. Nel mese di giugno del 2016, infatti, è morto negli Usa un ex marine, alla guida di un prototipo che montava questo dispositivo.

Dopo sei mesi di accuratissime indagini, il National Highway Safety Administration ha dimostrato che l’incidente in questione non è stato dovuto alla tecnologia. Questo perché l’ex marine alla guida stava vedendo un film nel momento del tragico schianto. Il progetto Tesla è stato quindi scagionato perchè queste automobili richiedono comunque un’attenzione costante anche da parte di chi è al volante.